Ir vecchiarello bòno
Luciano Tarabella
944 poesie pubblicate
+ Segui

Essere vecchi e tristi, dé, è normale
perché sei stanco e sei rincorbellito.
Ti guardi nello specchio e, tale e quale,
t'accorgi quanto in ghigna sei avvizzito.
Finito ir desiderio, in generale,
è raro che tu sia ringalluzzito
ma davanti a una topa eccezionale,
un ti si mòve più nemmeno un dito.
Ti piaciano le foglie, la Natura,
i gatti, i cani, insomma l'animali
capiscano, che in fondo, sei gentile.
Po' c'è la moglie e quella è così dura
che, spappolando fissa i genitali,
ti porta a smoccolà propio da vile.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Luciano Tarabella
Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
