Profumo di primavera

Risalgo il fiume dei ricordi,
ritorno all’origine di me.
Prego nell’adesso che invade
al profumo di primavera,
tuffo nell’onda che mi trascina
con sé, verso nuove terre.
Desideri intimi nel cuore,
stretti nel palmo non violati
da chi spia da fessure.
Raccolgo i cocci frantumati
ieri, in un oggi che guarda nuove
nascite.
Falcio, getto nei covoni, salgo
sul carro del mio tempo.
©
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L'autore
Rita Vieni
Amo la tranquillità domestica, il mio quieto vivere. Semplicemente io, moglie e madre. Da poco ho scoperto la gioia e la serenità che mi infonde la poesia, scrivere è un rivelarmi e uno scoprirmi sin nel profondo. Nei momenti di malinconia mi affido ad essa, imprimo parole di un vissuto a volte di profonda gioia e r
Commenti (1)
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fausto di pasquale23 marzo 2014
il passato si unisce al presente per convolare a nozze nel domani speranzoso di luce e serenità
