Attraverso il deserto

Sto attraversando il deserto
ti riconosco in ogni duna che emerge
mi riconosco in ogni granello di sabbia,
non sono un angelo
non sono un diavolo
non sono io stessa
sono un corpo e tu sei un corpo
io un corpo che trema e si difende
tu un corpo che trema e ferisce
le anime sono state spogliate,
violentate, massacrate
i resti li possiamo vedere da dietro le palpebre,
guardiamo insieme!
Sorreggiamoci!
Amiamoci!
Baciamoci!
Strappiamoci lembi di carne
per riprendere ciò che ci siamo dati
le pagine scritte,
i minuti, gli incontri
le lacrime, le carezze
le parole!
Non grido più
non ho più nulla
ho cercato
nei magici cassetti segreti,
tra gli abiti nuovi e quelli smessi
sotto le unghie delle mani
tra i versi delle poesie
ci siamo forse dimenticati
di non avere più nulla di nostro?
Non ti uccido se è di questo
che hai paura,
non parlo non piango non rido
ho finito tutto,
vieni con me attraverso il deserto,
tra un attimo ci abbandoneremo.
©
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L'autore
livia bortolini
Sono nata a Roma e vivo a Campagnano insieme alla mia famiglia di tre cagnolini e due micie, sono una fisioterapista al momento disoccupata. All'età di 12 anni in classe invece di chiacchierare con la compagna di banco mentre la professoressa spiegava scrivevo versi...mi piaceva molto anche inventare storie e scriver
Commenti (1)
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Doraforino23 marzo 2014
Versi intensi, pagine scritte con rabbia, nostalgia, attraversando il deserto. Gradita.
