Frutto di conversione
Filippo Ferrari
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Accendevo l'amore piangente,
fuoco ardente interiore e incadenscente,
nella scia di quel fuoco che scendeva dal monte,
arboreo divino.
Un giorno ci rivedremo...,
disse il vento,
là, dove sulla vetta,
sorge l'aurora,
e allo splendere delle nubi,
nel seno tuo dimora,
di questa casa è il faro tuo abbiente,
scorge la voce e s'inchina, dolcemente,
senziente.
Fiorente è il verbo tuo divenire,
fattosi in me portavoce,
dell'avvenire,
proclamo a gran gioia il tuo nome,
poiché è vero e santo,
come le rose di un campo,
che non fioriscono per abbellire,
ma per il loro naturale amore,
arrossire...
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Filippo Ferrari
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