Ad una sirena
La dove il mare è più azzurro
nuotavi libera,
leggera lasciandoti trasportare
dalla gentile corrente,
Io pellegrino senza meta,
in balia delle onde
con una bussola rotta
navigavo verso l'orizzonte,
Lontana dalla mia vista
la terra, neanche uno scoglio
solo un po' di vento
sufficiente per spingermi ancora avanti,
Dalla schiuma di un'onda
meravigliosa mi appari,
come un'oasi nel deserto
fiera incontri il mio sguardo,
Ipnotico il tuo sorriso,
mentre mi tendevi la mano
che io afferrai
per portarmi nel tuo mondo,
Potevo sfidare gli abissi,
vicino a te
un universo inesplorato,
mai i miei occhi avrebbero visto ciò,
D'improvviso si offusca la mente,
su una spiaggia mi risvegliai,
di te nessuna traccia,
nulla,
Nella mano che afferrò la tua
una perla rosa
nel mio cuore due parole,
grazie, addio.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Miky 71
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
