Deserto

Siamo due estranei nel deserto
granelli di sabbia sollevati dal vento
parole bruciate dal sole caldo
paesaggi monotoni e senza incanto
Il tempo nemico del mondo
confida in noi per conservare
paesaggi stanchi e incolori
Alla ricerca di un'oasi per dissetare
gli avidi d'amore portati nel deserto
E non c'è risposta alcuna
se non l'eco dell'estenuante richiesta
"amore, poesia, anche dolore"
purché la sabbia dia posto al verde
dune si trasformino in querce!
ma l'eco riporta il grido
come un boomerang impazzito
colpisce il volto e ritorna il silenzio.
©
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L'autore
Pepita
Sono nata circa quarant'anni fa..in un paesino ai piedi dell'Irpinia. Il terremoto dell'ottanta sembra averne cambiato i costumi. Avevo 8 anni quando c'è stato il terremoto e le cose che ricordo del periodo precedente sono le donne dai fianchi larghi che portavano lunghe vesti e coprivano capelli lunghi e grigi nono
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