Komandante

Con occhiali fumé e jeans strappati
cintura e stivali bene allacciati
manca il cappello e giacca di pelle
ed eccoci pronti a toccare le stelle.
E quando “siamo solo noi”
senza più santi ed eroi
cantiamo i tuoi successi
senza tanti compromessi.
Ballo allora il “Tango della gelosia”
convincendomi che sei solo mia
ma “C’è chi dice no” e qualcosa non va
e cara mia questo “Non mi va”.
E con “Liberi liberi” e “Dillo alla luna”
sperando sempre che porti fortuna
siamo liberi di sbagliare
senza aver nulla a cui pensare.
Questa è una “Vita Spericolata”
mai assopita e mai passata
aspettando qualcosa o qualcuno
senza più rispetto per nessuno.
Senza te cosa faremo?
Al “Massimo” come andremo?
Ma tu ci sei e per lo meno
nessuno ci può mettere freno.
Tu sei il nostro Komandante
tra tutti sei il più grande
siamo fratelli legati a cuore
e tra noi sei il maggiore.
Sei stato spesso mal criticato
da chi non ha mai pensato
che saresti stato il più acclamato
e la vendetta più bella hai trovato.
Ma non sei stato il solo
anche noi considerati “cattivi”
e loro sarebbero i “buoni”
ma sono soltanto veri buffoni.
Ormai con te più forti siamo
e assieme a te in coro cantiamo
alzando il medio a chi odiamo
e con orgoglio a voi gridiamo:
“Io sono ancora qua... Eh Già!”
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
G
Tutte le opere →
L'autore
Giuseppe La Marca
Il mio nome è Giuseppe La Marca, frequento il Liceo Classico e grazie al mio prof. delle medie (anche lui autore del sito), in me è nata la passione per la poesia e, attraverso i suoi insegnamenti, ho iniziato anch'io a scrivere e a pubblicare su questo sito. Il nome Komandate l'ho scelto perché è anche il soprannom
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!