Senza Titolo

E rivedo il tuo sorriso dimorare in me,
dolce e materno ancor oggi che avanti
negli anni, conforta e guida i passi
nell’andante mai uguale.
Ah la dolce sensazione d’aver il mondo
in tasca!
Padrona dell’affetto immutato,
malgrado io, affamata del tuo vivere
spartito.
Passi nei passi, vita e conforto,
solerte angelo, nel posar lieve e
calda la tua mano nel mio capo,
proferire parole che nel profondo
mio sentimento dimorano.
Schiava sì, della tua presenza, degli
occhi verdi mai lucidi ma teneri,
dell’armoniosa bocca che nel riso
specchia un’anima buona.
Schiava sì delle tue mani che mi
ammonivano senza mai ferire
che mi carezzavano e il Paradiso
toccare.
Il tempo non ha cancellato l’antica
bellezza e io ti rivedo ancor
più bella dolce mamma d’amor
vestita.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
R
Tutte le opere →
L'autore
Rita Vieni
Amo la tranquillità domestica, il mio quieto vivere. Semplicemente io, moglie e madre. Da poco ho scoperto la gioia e la serenità che mi infonde la poesia, scrivere è un rivelarmi e uno scoprirmi sin nel profondo. Nei momenti di malinconia mi affido ad essa, imprimo parole di un vissuto a volte di profonda gioia e r
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!