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Introspezione 29 marzo 2014 · lettura 1 min · 3819 letture

La tela da una cornice

Rita Minniti 1106 poesie pubblicate
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Potessi ascoltarlo il ricordo. Seguirlo arrampicarsi su umide pareti, chiederei risposte dove la voce può, lamentando l’incidere di rughe tacite a ogni bisbiglio. Potessi spiarlo nell’anima, quando siede in un angolo, raggomitolandosi, e dal fare quasi impaurito o prepotente, scivolare sul presente riaffiorando, dalle acque del passato. Ma se potessi estirparlo dal ventre, dal passaggio d’un conflitto mal sopportato. Se potessi radiarlo da effimeri plagi e dispersioni, non lo farei. Sarebbe come strappare la tela da una cornice, e disperdere l’essenza di cui un tempo s’è ubriacato l’io.
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Rita Minniti
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Commenti (7)

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Rosita Bottigliero29 marzo 2014

meravigliosa visione del ricordo che non si può cancellare . Un tempo era presente e accettato... sono versi dettati dal cuore... intensa... profonda... bellissima. complimenti

Salvo Aldini29 marzo 2014

Già, se "si potesse" estirpare quel ricordo... quei ricordi. Ma non si può. Sono parte di noi, sono QUEL NOI che siamo oggi. Ci hanno fatto crescere, attraverso sorrisi, lacrime, disperazioni. E quante volte quei ricordi tornano a schiaffeggiare le notti senza sonno. Ma arrendersi e abbracciare tutto questo è l'unica "assoluzione" che possiamo darci. . Poesia degna di nota, e magnificamente stilata. Molto apprezzata e piaciuta. Segnalo e fiocco.

Enrico Baiocchi30 marzo 2014

I ricordi, piacevoli e che ci hanno portato in estasi, o quelli dolorosi che hanno indurito il nostro cuore, hanno comunque contribuito a plasmare il nostro animo, diventando rampa di lancio dei nostri sentimenti e delle nostre emozioni, e come dice l'autore/trice, non si possono e non si vogliono cancellare, sarebbe come rinnegare il nostro sentire, come rendere inutile e falso il nostro passato, e, come si afferma nella splendida chiusa, ignorare la sbornia che ci ha illuso.

carla composto30 marzo 2014

eozioni ricrdi riportati alla luce in versi eleganti e belli ...molto apprezzata

Carlo Fracassi30 marzo 2014

Ossessione, passione, ribellione, ma non rifiuto di un amore mai dimenticato!

Antonio Biancolillo31 marzo 2014

Versi nati dal cuore, scritti con i colori di un'anima bellissima ed in punta di penna ... Quanti ricordi conserviamo in noi... quanti ricordi vorremmo poter donare ancora una volta... quanti quelli che vorremmo dimenticare... Versi che hanno una compostezza insolita nella loro malinconia... parole sussurrate che diventano vaganti e che risvegliano le acute riflessioni... Profonda poetica che riesce perfettamente a centrare il problema... quando in momenti di sconforto vorremmo guardare... cercare oltre... ma tutto fa parte di quel quadro che racchiude ogni nostro possibile respiro... e sarebbe inutile strappare qualcosa che è parte di noi stessi... forse per incapacità di farlo ...o voglia di non farlo... Molto apprezzato lo stile...

Silvia De Angelis5 aprile 2014

Quei ricordi così radicati in noi, che si riaffacciano di tanto in tanto nel nostro sè, facendoci rivivere attimi di vita salienti, e non sempre gioiosi... ma essi appartengono anche alla nostra crescita interiore e consapevolezza, che ampliano notevolmente l'ottica dei nostri pensieri... Poesia molto apprezzata