Grano
Anna Maria Cherchi
1799 poesie pubblicate
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Più bello dell’oro,
trasformato in pane,
sul desco di un re
come in una casa triste,
le donne coi polpastrelli
raccolgono le briciole,
per un vecchio,
sei frutto santo
che intinge nel vino.
Quando il viandante
sosta alla sorgente,
trasforma i morsi in baci,
gli dà forza,
e riprendere il cammino,
nobiliti l'uomo a cui unisci il destino,
di chi ti conquista con il suo lavoro.
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L'autore
Anna Maria Cherchi
Commenti (4)
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Delinquente2 aprile 2014
Bellissima ode al principe degli alimenti (il Re resta il latte della mamma). Se un dietologo dovesse inventare un alimento; inventerebbe il pane.
Paola Paolina Segatto2 aprile 2014
Poesia ricca di significato di forte impatto; "...il pane quotidiano..."; La prima e vera preghiera verbo di Gesù Cristo. Lirica molto apprezzata e sentita.
Alberto De Matteis2 aprile 2014
Leggendo questa bella suggestiva poesia, par di sentire il profumo di quel pane di una volta. Versi dolcissimi e pieni di ricordi.
Maria Antonietta Sestu2 aprile 2014
Dacci oggi il nostro pane quotidiano... Ti procurerai il pane col sudore della tua fronte... ...sei frutto santo che intinge nel vino... Anna Maria



