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Introspezione 3 aprile 2014 · lettura 1 min · 2001 letture

Restare in attesa

emmalisa lucchini 194 poesie pubblicate
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A questo prato il tacere delle nuvole nel soffio del vento che attraversa le cose -il sentire lieve- lambisce muove i pensieri come un papavero sfogliato oscilla a mani plaudenti nel lieve librarsi all'alba là nel silenzio dove non esiste il dolore invocare Primavera ogni mattina, come sempre sui vetri appannati mentre sparge manciate di fiori nell'ansia delle radici. Restare in attesa come il bocciolo quando si fa fiore
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L'autore
emmalisa lucchini

Emma Elisa, felice di entrare in questo mondo immenso che è la poesia. In questa oasi ho letto poesie che mi hanno commossa e divertita. Leggere e scrivere per me è un piacere sensuale, avere davanti la pagina bianca in trepidante attesa di segni e parole...traghettare emozioni dell'anima sul foglio bianco è stupendo

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Commenti (5)

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Cinzia Gargiulo3 aprile 2014

Come sempre i versi di quest'autrice incantano con le sue belle immagini che qui sprigionano una gran voglia di Primavera anche nell'anima. Molto apprezzati nel contenuto e nella forma.

Catia Dinoni3 aprile 2014

Versi che catturano e avvolgono nell'attesa anche il lettore, con molta eleganza si tracciano le aspettative giorno dopo giorno, dove quella primavera diventa necessita per veder rifiorire di speranze in quel bocciolo più prezioso che offre la vita. Introspezione molto bella e profonda.

nemesiel4 aprile 2014

"là nel silenzio dove non esiste il dolore invocare Primavera ogni mattina" in versi eleganti e appena sussurrati si mostra la speranza e la forza che ogni giorno accompagnano l'umano percorso...

Salvatore Masullo4 aprile 2014

Bella lirica, sembra un quadro dell'impressionismo francese dove vibrano sensazioni, palpiti d'animo, nature in cui abandonarsi,... Bellissima l'introduzione che ha uno stile poetico molto elegante, forbito, maestoso nel trasferire sensazioni ed impressioni lievi ma penetranti. L'utilizzo delle metafore incisive e avvolgenti rafforza quella dolce atmosfera evocata dalla Autrice che coinvolge a piene mani il lettore... Tutto è leggero ed elegante in questa lirica, pregno di partecipazione emotiva che si libra nell'aria e si espande sulla terra come quell'ansia di radici e quel bocciolo che si fa fiore nella chiusa finale... Lirica stupenda!

Carla Colombo13 aprile 2014

Invocare Primavera ad ogni mattina e poi pazientemente restare in attesa, potrebbe essere la ricetta miracolosa per il quieto, sereno vivere! Una poesia delicata ed elegante come la brezza che fa oscillare quei papaveri evocati sapientemente, rossa distesa su verdi prati assolati, bellissime sensazioni respirate appieno!