Spazi ricurvi d’inchiostro
Francesco Falconetti
237 poesie pubblicate
+ Segui
Lumi d’attese speranze
sgomitolano distratte
mentre stridono
stiracchianti desideri, inviti
sbriciolanti sassi
caduchi come non poi,
Mi vestirò, vorrò, creerò
allestimenti d’immagini al presente
scarabocchi
tranciati in spazi ricurvi
d’inchiostro
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Francesco Falconetti
A volte, così docile, mi lascio cullare. Questo mutevole vento (che talvolta ritorna), mi trasporta, così lontano.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Freawaru5 aprile 2014
Versi che mi sono molto piaciuti per questi giochi di senso e per i rapporti fonetici creati tra le parole, quasi un gioco onomatopeico a evocare il silenzio per l'attenzione di uno "scarabocchio" che si trasforma in poesia!

