Tra la tastiera, il virus, l’onde e i tulipani
Francesco Falconetti
237 poesie pubblicate
+ Segui
E’ come le nuvole e i colibrì:
sgranocchiano le ali sulle curve del sole,
poi ti sorridono al fischio del vento.
E, benché la fine della tempesta
tardi a venire, appendo gli abiti alla finestra,
guardo fuori e
anche la ginestra appare, ora, un po’ d’un altro colore
e mi guarda, squadrandomi le righe
della fronte, che sobbalza, cupa, tra le mani,
tra la tastiera, il virus, l’onde e i tulipani.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Francesco Falconetti
A volte, così docile, mi lascio cullare. Questo mutevole vento (che talvolta ritorna), mi trasporta, così lontano.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
...bellabella... (Lia)
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Giacomo Scimonelli15 marzo 2020
Sensazioni ed immagini chiare ... Metafore che dimostrano, in maniera efficace, un momento che coinvolge indistintamente chiunque... Bellissima Poesia con gli ultimi quattro versi stupendi...

