Come piuma nel vento

Come modello si presterà
il tempo
e, tocco dopo tocco,
cesellerà gli istanti
che senza più pecca
né tormento
aridi alterneranno.
Tal piuma in affido al vento
aleggerai in altro mondo
e poserai in gravido momento
in quel tuo limbo
ma... goccia a goccia
ti sommerai alle gocce
in un mar che ignoto
estende
lambendo quella costa
che protende.
Quanto bigio sorgerà quel giorno
e quanto vago diverrà il contorno,
evanescenti i tratti,
rimarrà un’anima consunta
a rimirar un’ombra
che lentamente sfuma...
ectoplasma che svanisce
in lontananza nella bruma.
©
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L'autore
Vivì
Cos’è una poesia se non un fiume di emozioni che sgorga dall’anima di chi la scrive e si riversa come una carezza nella mente di chi legge? Comporre versi su versi ispirati da un suono, il ticchettio della pioggia o il richiamo di un implume nel suo nido... il pianto o il sorriso di un bambino o quello di un perfetto
Commenti (2)
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Freawaru6 aprile 2014
Alla fine siamo parte di un tutto che si dissolve, inevitabilmente. Molto piaciuto il senso del tempo della parte iniziale. Trovo sia una splendida composizione e ne condivido il contenuto.
Francesco Rossi6 aprile 2014
Una percezione intima che divampa nel cosmo, certo è che la poetessa apre alla percezione in versi singolari e originali.


