Tenebra
V’è una tenebra che percuote
al fuggir di Dio in luce
ed ogni torto animo scuote
che divien d’esso il duce
V’è d’umano un po’ poco
quando il cupo s’avvicina
ché fuggir si vorria in altro loco
ma al mal d'esser ci s’inchina
Fuggi via tetro affare
ch’io voglio riposare,
desta in me una preghiera
ch’io torni in vita vera
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L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
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