Acque di felicità

Visito nel’imaginario
Il cuore delle bambine,
Dove vivono i ricordi,
Di lotte, glorie e dolori.
Noto un angolo buio,
Circondato col un muro,
Diversi sogni abortiti,
Sepolto nei tormenti.
Un raggio di sole s’installa,
Proprio nel mezzo della stanza,
Dipinta d’oro la giornata,
Con sementi di gioia.
Nel piccolino oasi,
Dove passeggia l’attesa,
Mettono le acque limpide,
Della ragazza speranza.
Cuore pieno d’amore,
Traboccante di tenerezza,
A superare gli delusioni,
E mille rotture de proggetti.
Anima vestita di fantasie,
Sotto il manto del cielo celeste,
Nella preghiera sempre si aggrappa,
Quando l’amore va alla deriva.
Superati i dolori ed le paure,
Il timore del rustico segreto,
Nel equilibrio fai il bagno,
Nelle acque del ben volere.
Acque limpide d’amore,
Che versano le cascate,
Di un cuore trasparente,
Affettuoso e temente.
Germinano fiori perfumati,
Raggi di luce dorati,
Scintillano diverse stelle,
Brillano tutte le candele.
Acque limpide e pure
Oasi di tranquillità,
L’amore che maturo emerge,
Nelle acque di felicità.
©
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L'autore
Ana Stoppa
Ana Maria Stoppa, nata a Santo André-SP, si scrive come Ana Stoppa, ítalo- brasiliana, Cittadina Onoraria del Municipio di Mauá-SP, nata a Mauá-SP, Direttrice dell’”Ação Social” 2016- 2918, Ordine degli Avvocati del Brasile, Santo André/SP,   Presidente Onorario – Brasile- Italia dalla Associazione Culturale On
Commenti (1)
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Antonio Garganese9 aprile 2014
Poesia idealizzata e positiva. Indovinato l'uso delle metafore.