Tempo
Tempo che scorri
mentre io distrattamente perdo
Osservo treni in partenza
viaggiatori stanchi
addii che sembrano eterni
Dovrei salire, partire, viaggiare
preferisco aspettare
di nascosto da occhi indiscreti
un altro viaggio e poi il mio...
e scorre il tempo
più veloce di un treno impazzito
affonda i suoi artigli
nel mio corpo illuso
da mille partenze
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
P
Tutte le opere →
L'autore
Pepita
Sono nata circa quarant'anni fa..in un paesino ai piedi dell'Irpinia. Il terremoto dell'ottanta sembra averne cambiato i costumi. Avevo 8 anni quando c'è stato il terremoto e le cose che ricordo del periodo precedente sono le donne dai fianchi larghi che portavano lunghe vesti e coprivano capelli lunghi e grigi nono
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!