I mi vizzi
Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,
Commenti (2)
Fai bene con Euterpe a far l'amore, mio caro Tarabella sonettaro, ti sei scelta davvero la migliore perciò d'elogio non ti sarò avaro. Mi raccomando, mai non la tradire, però quando la lasci un poco sola (Luciano, adesso non inorridire!) viene a letto con me, bella figliola! Gran generosità noi mostreremo verso l'Euterpe ch'è meravigliosa, in amicizia ce la scambieremo senza ch'ombra fra noi ci sia... gelosa! E credo, con questa strimpellata, di avere detto in sintesi tutto quello che c'era da dire...
l'arguzia del vernacolo livornese trova in questo eccellente Autore un più che valido menestrello-

