1.047 lettori online · 361.383 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Morte
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Dyleng
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Morte 14 aprile 2014 · lettura 1 min · 1428 letture

Due penny per il traghettatore

D
Dyleng 24 poesie pubblicate
+ Segui
Mi guardò come fossero due penny con le palpebre chiuse. Il traghettatore forse remando al buio per lei per una aritmetica strana. -Non così- due parole bastano a perdersi il peso per un po' di morfina e sei mesi, o sette non servono per chi è clandestino di madre ciò che mi manca è l'esempio la guancia lavata allo sputo gli occhi satelliti e poi se m'avessi letto una volta magari il prossimo verso magari un'eco di tosse.
♥ 0 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

A mia madre che non sapeva scrivessi

D
L'autore
Dyleng

Non mi piacciono le biografie e nemmeno i social network. Non credo al diritto d'autore quindi se volete copiate ogni singolo verso dei miei scritti. La modestia non mi appartiene, poeticamente parlando ma per qualsiasi appunto o critica siete ben voluti sempre e comunque. Adoro parlare con persone curiose e intellet

Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Francesco Rossi14 aprile 2014

Leggo per la prima volta questo autore e la poesia in questione suscita riflessione non nei confronti della morte in se stessa ma in quello che intorno ad essa aleggia prima di portarci verso l'ignoto. L'autore focalizza la sua attenzione su un particolare che tocca le corde della mia percezione "Clandestino di madre"