Senza limiti
Tu agganci i tuoi denti alle mie labbra e lasci
che io goda del tuo profondo amore.
Il tuo amore senza limiti
che ti fa dimenticare te stessa.
Sei la nostra dolce culla,
sussurrano le mie lacrime al tuo orecchio
attraverso la mia lingua a percorrerlo, mentre
tremante, il mio corpo si arrampica,
con le unghie, al tuo;
in un intreccio perfetto di piacere e dolore
in un intreccio perfetto di cui il corpo,
a cui il mio è appeso,
è protagonista.
Tu. Ti amo, chi sei?
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Commenti (3)
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Francesco Rossi15 aprile 2014
Una bella poesia in cui il punto di domanda non chiude ma pone percezione aperta.
Patrizia Ensoli15 aprile 2014
Stile pulito perfezione e fluidità delle immagini dove l'amore si affida, nella totale fiducia in un groviglio profondo di sensazioni mettersi " nelle mani " cercandosi!
M
Massimo Curzi16 aprile 2014
Visione d'amore con solchi di sofferenza. Scritta con richiami evocativi capaci di illuminare le sensazioni delle parole. Piaciuta, brava Irene.

