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Home Poesie Dialettali
Dialettali 16 aprile 2014 · lettura 1 min · 2210 letture

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Luciano Tarabella 944 poesie pubblicate
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Era bello incontràssi a primavera per baciàcci sull'erba in mezzo ar prato. Lo so, lo so che m'hai dimetìato ma ti voglio penzare vésta sera come se fussi ancora innamorato. D'inverno t'aspettavo lì, a Barriera, pò correvo per fàtti prigioniera sotto ir trenci digià tutto bagnato. Oppure arrocchetavo sur Vortone facendo scricchiolà li sciantillì sulla brinata intorno a Canapone. Amore mio, se passi per di lì, rammentati di me, di vèr toppone che senza te credette di morì.
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Sonetto classico in vernacolo livornese.

L'autore
Luciano Tarabella

Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,

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Commenti (1)

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Uliano17 aprile 2014

Caro Luciano sei dimorto ganzo ogni vorta che leggo una tu' poesia mi vengono i lucci'oni: é trentanni che une sto più a Livorno: Boidé che casino!