Noi
Luciano Tarabella
944 poesie pubblicate
+ Segui
Era bello incontràssi a primavera
per baciàcci sull'erba in mezzo ar prato.
Lo so, lo so che m'hai dimetìato
ma ti voglio penzare vésta sera
come se fussi ancora innamorato.
D'inverno t'aspettavo lì, a Barriera,
pò correvo per fàtti prigioniera
sotto ir trenci digià tutto bagnato.
Oppure arrocchetavo sur Vortone
facendo scricchiolà li sciantillì
sulla brinata intorno a Canapone.
Amore mio, se passi per di lì,
rammentati di me, di vèr toppone
che senza te credette di morì.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Luciano Tarabella
Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Uliano17 aprile 2014
Caro Luciano sei dimorto ganzo ogni vorta che leggo una tu' poesia mi vengono i lucci'oni: é trentanni che une sto più a Livorno: Boidé che casino!

