La danza dei fiori
Gabriella Franchi
156 poesie pubblicate
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Il fauno seguiva
il selciato biancastro
per la via del bosco
mangiò qualche
mela
la dolce delizia
rallegra la vena
e l'estro giullare
vi suona una nenia
Rintocchi di zoccoli
lungo il sentiero
Creature caprine
gli giunsero incontro
unendosi al suono
ilare e giocondo
leggera musica
motivo di primavera
così delicato da
cambiar atmosfera
i flauti portati alla bocca
la mano che le corde
d'una cetra tocca
ed ecco nasce così
concerto d'aprile
che pronuncio
note dolciastre di
primule e viole nel vento
Si unirono fresie
che intrecciate
d'abbracci cantarono in coro
sorrisero
aprendo le danze
Penduli rami
arcate di rampicanti
un misto
di fucsia arancio
e biancastri gelsomini
ne accolsero
l'allegro passaggio
Musicanti compagni
intorno a ridestar
anime sopite
I crocchi distesi al
chiarore del giorno
offrirono calici colmi
di nettare succoso
E quel motivetto
continuava a ronzare
le api golose
furon felici di danzare
danzavan tra i fiori
piccole silfidi
soffiaron
sull'erbe verdastre
e profuso profumo
s'espanse
Poi...
di là nel cuore
del bosco
un vecchio
leccio
Un ghiotto banchetto
torte e pasticcini
golosi biscotti
succhi fruttati
per fauni affamati
che seppero accompagnar
la festa dei fiori
fino a notte fonda
quando gli astri tutti
giocano con l'ombra
le fate immerse
di luce
accesero le prime
lanterne e
nel cuore di
piccoli fuochi giacevano
creature aggraziate e belle
Giovani boccioli
si vestiron di lucentezza
come diamanti
incastonati su
steli flessuosi
in attesa ora
che arrivi l'aurora
©
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L'autore
Gabriella Franchi
Non sono poeta, lo ero alle elementari quando scrivevo per il giornalino della scuola. Ricordare questo mi fa sorridere," perché allora avevo più talento!" proprio perché scrivevo mamma e papà mi regalarono la macchina da scrivere,"un segno del destino?" scrivo per diletto favole per bambini. Mi definisco sempre ac
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