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Riflessioni 19 aprile 2014 · lettura 1 min · 1921 letture

Vigilia

elena rapisa 602 poesie pubblicate
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In questa tipica giornata primaverile piove, mi distendo fra pensieri mai lungimiranti perdendomi in cervellotiche elucubrazioni. Improvvido il ripensare al passato in un esacerbato sentire che ancora fa capolino da anfratti e dispiega onde di calore evanescente mentre si addensano le nuvole che mi sovrastano fra sporadici sprazzi di sole di novembrino sapore. Chiaroscuro alt anelante che si presenta immancabile a ogni festa comandata. Non intendo assecondare i miei ambigui sbadigli seppur svaganti. Forse ricomparirò all'improvviso se ritornerò dal mio microcosmo.
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Estemporanea dimenticanza di me Dipinto di Kay Ruane

L'autore
elena rapisa

Sono una bilancia sbilanciata eternamente in conflitto fra razionalità e sentimento: il più delle volte prevale quest'ultimo. Mi abbandono sovente al sogno e mi rintano nella solitudine per meglio scandagliare il mio io segreto e riassaporare ogni attimo di gioia vissuta. Credo fermamente che amare sia sinonimo di do

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Commenti (2)

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Alberto De Matteis19 aprile 2014

Ogni volta che col pensiero si ritorna al passato, è inevitabile che si addensino nuvole minacciose, soprattutto in determinate circostanze della vita, ma è necessario rimuovere quei pensieri che possono danneggiare l'animo e il cuore, con altri pensieri positivi che diano fiducia e speranza.

A
Antonio Terracciano19 aprile 2014

Le feste comandate hanno effettivamente spesso il potere di acuire tante nostre debolezze, di riportarci indietro verso tempi più felici e spensierati, di accentuare la malinconia, la tristezza, la nostalgia, il "blue", la "saudade" o lo "spleen" che dir si voglia... Per esprimere con maggiore efficacia questi concetti in poesia (ma anche tanti altri, secondo me) non c' è accompagnamento musicale più adeguato che un buon jazz, e la poetessa ci dà la possibilità di prendere due piccioni con una sola fava: penetrare nella sua poesia e gustare l'insuperabile voce della grandissima Billie Holiday!