Leggiadria e amore
Rita Minniti
1106 poesie pubblicate
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Suscitavano clamore,
al passaggio
di margherite bianche,
le violette del pensiero,
nell’andare smorfiose
incontro
a primule dai colori solitari,
e le magnolie
dagli occhi grandi
s’inchinavano ai fiordalisi
al seguito di papaveri tra il grano.
Sorrisero i narcisi
al profumo delle zagare,
i tulipani
boriosi ai girasoli,
e di ghirlande intrecciate
le roselline rosse,
sulla scena,
sognavano il diadema.
Vivevano felici tutt’insieme,
ma deridevano la noia,
finché un bel giorno
un’orchestrina di violini,
oltrepassò
il cancello del castello,
alzò un velato coro d’emozione,
e d’animata percezione,
i fiori si vestirono di note
e si misero a danzare,
restituendo,
finalmente al cielo,
la gratitudine
d’avere avuto in dono
la pioggia e il sole,
per nascere,
continuare a vivere,
ed elargire ai cuori tristi
leggiadria e amore.
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L'autore
Rita Minniti
Commenti (2)
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Marial1 maggio 2014
Svegliatevi è Primavera canta il vento e mille gemme sbocciano in fiori coloratissimi, palpitanti di amore, cuori leggeri danzano entusiasti e grati della bellezza della Vita sognando che la musica non finisca mai. Bellissima lirica, una sinfonia di luce e armonia.
Francesco Rossi1 maggio 2014
Fiaba fiorita che mi fa vivere il momento in cui fiorisce il narciso e io gusto ogni anno questo momento con uguale trasporto, nel poetare l'autrice è riuscita a dare a tutti i lettori il loro fiore e con questo la lettura della poesia diventa effluvio poetico.


