Sogno di Realtà

Se m’ incanto placido è per l’amore
Di quando io annego nell’oceano blu
I doppi gemelli rapitori del mio cuore
Oggi come ieri m’affogan soavi nel dolce blu
E quel sapor come di mar salato, che ben ricordo
Mi conduce fra le frasche sinuose di lei; La Stupenda
Da mare a selve in un batter di ciglia, la seguo io tordo
E anche se cieco di passione, son il sol che comprenda;
Quel suo far non è cosa mortale, Ingannatrice!
Lei una ninfa di leggendaria bellezza; In un sogno!
M’ammalia su profondi torpori della notte suo regno
E il mondo reale del mondo mio delirante è l’artefice.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!