Bambola di porcellana
Linee ossute,
esili, sottili.
Contornano una donna triste.
Elegante nei suoi lineamenti,
confusa rimane nei movimenti.
L'aria la eleva dall'asfalto,
e lontana la porta in un soffice prato.
Delicata,
inespressiva.
Si confonde coi piccoli fiori.
Eppure il suo smilzo corpo,
leggera la fa sembrare,
ma nessuno sa,
che pesante è l'anima sua.
Il cemento le esce dalle vene.
Immobile resta.
Lo sguardo svanisce
e un gelido sorriso,
le compare sul candido viso.
Il cuore suo, il volto riflette,
mutando così,
in una bambola di porcellana.
©
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