Viola
Rosaria Catania
568 poesie pubblicate
+ Segui
Dove d'incanto promesso
per non oscurare mai l’alba
condannato alla fragilità
fra filari in giardini di risveglio
Questa notte
dall'alto ci osserva
siamo bozzoli nudi di delusioni
in attesa di metamorfosi
ci spogliamo una notte
per cambiare come le stagioni
berretti militari vite spezzate
rossi come globuli di sangue
vagano linfe disperse
nel vuoto lontano
erta maestose salgono
tra mirti pini edera e alloro
nessuna traccia di scritte
sulle tombe di quei martiri sconosciuti
bolle viola del vuoto illusorio
voci di un sole nero scuro
su di loro si è fatto buio
tutto è sepolto
le armi sotto terra
per non sparare più
deserta senza erba
del bene e del male
che pace che bellezza
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rosaria Catania
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
