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Introspezione 25 maggio 2007 · lettura 1 min · 2089 letture

Black out cerebrale

Zima 451 poesie pubblicate
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L'occhio si smarrisce tra infiniti e infinitesimi, idiomi incomprensibili allo sguardo disconnesso dispersione d'energia del mio sistema statico inconiugabile è l'indefinita attesa con l'incedere del tempo inesorabile.
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Commenti (7)

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Mario Bugli25 maggio 2007

Talvolta viviamo in black out cerebrale totale senza neppure accorgercene, altrimenti come concepire tali idiozie della nostra specie umana... la poesia scava nelle nostre incertezze... bella!

F
Francesca Coppola25 maggio 2007

urge leggerla un pò di volte e cmq il significato mi resta oscuro... ma la struttura essenziale ed incisiva è nelle mie corde!

Leaf25 maggio 2007

avvincente, nel suo svolgersi ermetico... parole scelte con cura, perfettamente inserite in una schema particolare, per un tema difficile da rendere percepibile...

S
Semplicemente Lulù25 maggio 2007

Uno stato asincrono del proprio vivere. Smorza il tempo con lo stand by dei propri moti. Un cambio in folle a freno a mano la definirei.

G
Grandesempre Giorgio25 maggio 2007

Questa poesia riflette pienamente il mio stato attuale, un'introspezione che mi rispecchia molto, mi è piaciuta perché sei riuscita attraverso i tuoi versi ben scritti a dare quelle sensazioni insostenibili della realtà quotidiana!!

Cristina Khay26 maggio 2007

Splendido ermetismo che scava nel sentire, bravura nel condensare e mantenere chiaro il concetto... piaciuta moltissimo.

O
Oliviero Angelo Fuina29 maggio 2007

Poesia efficacemente evocativa. Non trovo però niente di ermetico in questo tuo incisivo comunicare, disegnare una disconnessione dal mondo che ti circonda, un'estraniazione dalla società con le sue incanalate convenzioni. E' un'apatia dolorosamente consapevole questo tuo fermarti ai bordi del ”Tapie Roulant” della Vita che inesorabilmente scorre. Fuori tempo e luogo. In una regione d'attesa. Poesia stilisticamente simmetrica che nulla lascia ai nostri voli pindarici. Poesia da indossare. Brava