Assenzio
Vuote son le bottiglie,
antico il sapore delle fate.
Nel morire del giorno invento
deliranti favole della buona notte
all’ombra obliqua di me stessa.
Nuda, nel buio vi stringo folli patti
canzonando il tempo.
E annego in dolce assenzio
l’oblio di un nuovo raggio di sole.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
G
Tutte le opere →
L'autore
Graziella Cardillo
La poesia è la mia amica fedele di sempre, il magico mondo che culla i dolori dell'anima, l'unico angolo in cui sono interamente me stessa. Dentro di me solo tempesta...
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!