Emozioni che stracciano l'anima

Emozioni che stracciano l'anima
uccidendola a morsi
sputano veleno e sospiri
sulla pelle arsa di buchi,
i miei solchi incolmabili
vuoti d'arsura, paura.
Il mio vivere è in fiamme
precaria sensazione
d'essere qualcuno
scoprendosi Nessuno.
Un pezzo di carne e cielo
che urla disgrazia,
s'incastra nella sofferenza
dell'inettitudine sua.
Allora lei piange
lacrima senza vento
singhiozza terrore
precipita in rovo
d'affamati serpenti.
Straziami la voglia di andare
dove non esiste dimora,
rinunciare poiché
non c'è più alcun mare
da salpare, affogare.
Cosa credi che significhi amare?
Promesse s'infrangono.
Sanguino.
Incontrollabilmente amami.
Nel mio ventre riposati
nascimi dentro, parlami
di quel che vuoi.
Amore, salvami!
Non vedi che
afferrano il mio volere
magnanimi assassini
bestie del resistere
in questo calvario
di fiamme ardenti, serpenti.
Il sapore metallico del sangue
spumeggiante, divino
nella mia bocca s'espande
come suadente vino.
E consumano logore braccia
poi s'infilano dentro
proprio lì, nei miei buchi
in quei solchi di vita
che ha scavato Amore.
Tremo.
©
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