Tessere impazzite
Ed ora,
vive abbandoni la notte.
Stridendo sgretola sogni,
brividi rigano ghiacci... la solitudine.
La notte,
sale un rosso di luna cortine di nebbia,
stelle cadenti graffiano
volte mute di cielo.
Cadono sparse tessere
lungo bui corridoi del labirinto,
battono nude sul pavimento
destando sgomento, frenando l'istinto.
Uomo, angelo perso in destini compiuti,
ombra smarrita in sobborghi malsani,
nullità sepolta nella scelta del male
ostentando libertà.
©
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L'autore
Carmelo Salvaggio
Sono Carmelo, sono nato il 15/11/1949 a Canicatti'(AG) e vivo ad Aprilia (LT). La mia formazione e' umanistca e non pongo limiti al desiderio di conoscenza. I miei principi sono i sani principi della mia generazione legati alla famiglia, al lavoro, alla fede ed alla tradizione ma mi riconosco anche un certo spirito c
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