Vento di maggio
Muti i labirinti
dove il vento cantò nell'inverno,
se l'avessi persa
come avremmo potuto liberarci
dall'amplesso
di quell'enigmatico silenzio.
Scorre ora,
ricordo come fu dolce ed amara insieme.
Raccolta in un pugno
l'accarezzo con tutta la passione
per non buttarla via...
dono, la vita.
Non c'è rimpianto
ma sentimento nuovo
come questo vento
odoroso di maggio.
©
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L'autore
Carmelo Salvaggio
Sono Carmelo, sono nato il 15/11/1949 a Canicatti'(AG) e vivo ad Aprilia (LT). La mia formazione e' umanistca e non pongo limiti al desiderio di conoscenza. I miei principi sono i sani principi della mia generazione legati alla famiglia, al lavoro, alla fede ed alla tradizione ma mi riconosco anche un certo spirito c
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