Nel buio eterno
La notte venne
a passi bui che morte non si distinse
con occhi nudi sradicati dal giorno
e mai l’eco delle stelle sul tuo viso
fece ritorno
la notte torna
nel buio affollato di bendata luce
di cocci implosi su ebbre strade
starnazzando la noia
come vespri abitudini del respiro
scandagliato nella gola
dai fumi e chimica a disarmar la ragione
sui cigli mesti di addormentata vita
di uomini e barche senza approdo
la notte passa
sulle urla dei pargoli nelle prigioni del nascere
sulle lamiere aculei ramificati nella pelle
sulle sottane decapitate nel sacro ventre
sulle ceneri dei giorni bruciati
nei tuoi occhi bevuti dal silenzio
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L'autore
Sincity
Commenti (1)
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liana guerrieri29 aprile 2014
La notte della vita, il buio dell'esistere... versi molto intensi e raccapriccianti. Densi di significato. Bella. Complimenti.
