Tra lucciole e stelle

notturne minuzie
luccicano al buio
danzando perpetue,
gocce di luce
nell'aria sospese,
muovendosi chete
tra l'erba e gli ulivi,
si poggiano quiete
spegnendosi a breve
nei tanti rilievi
dei labbri venosi
sentieri legnosi
da secoli vivi.
Perlame di luna
nell'ombra riluce,
spargendosi lieve
trascende la notte
vestendola a cielo
donandole un velo
di lucciole e stelle,
nell'aria turchese
la notte si perde
nel proprio respiro
che tenue risplende
tra luci monelle,
nel buio che vede
la notte di giugno
soffusa traspare,
nel blu più profondo
tra lucciole e stelle
si lascia cullare.
©
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L'autore
Argo
Capii di amare l'espressione poetica sin dalle scuole elementari, la mia prima poesia fu a tema sul volo degli uccelli, e come per incanto il loro librarsi spaziò in me, volando nel cielo sconfinato della mia anima. E fu così che compresi come in tutti noi è racchiuso qualcosa di unico, una sorgente ispiratrice ines
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