La prima
Pino Tantari
6 poesie pubblicate
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Ascolta,
tutto si stringe in profondo raccoglimento.
Il direttore chiama al silenzio
le agitate e stridule accordature.
Attimo che sospende gli animi,
punto di transito e attesa
prima che irrompano le acque
impetuose o lente delle note.
I fiati trattenuti come gocce appese
seguendo il filo che la bacchetta disegna,
ad esso si lega il cuore trepidante
come strumento solista la sera della prima!
Odi,
è sterminato il confine di un secondo
e quanti di essi nella ghirlanda di una vita.
Come il tempo in un secondo è fermo
in vite che toccano e fuggono con mille note.
Ogni attimo apre porte a un infinito
evanescente come neve in mano.
Non è il tempo che persi, ma la chiave
e il sole dalle serrature è un chiodo nell'occhio!
La misura scossa e traboccante
nelle mani piene si dona all'anima
che suona al cenno dell'attacco.
©
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L'autore
Pino Tantari
Commenti (1)
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Patrizia Ensoli30 aprile 2014
Poesia allo stato puro versi riflessivi che sono ode di vita di percorsi e sentieri umani, dove le note sensibili dell'anima, si intrecciano legano, all'amore della terra e della sua musica! Sensazioni magiche mi pervadono molto, molto bella, una Prima di gran stile!

