Ubriaca d'orazioni, sobria di emozioni
Del verbo è predicatrice
ortodossa e praticante
il sorriso non le si addice.
Di orazioni riempe giornata
trama da sempre impostata,
conta l'assidua preghiera
reso grazia, colpisce severa.
Ascolta insegnamenti di bontà
ma non risparmia malignità
al prossimo e ai congiunti
nell'animo ormai consunti.
Lamenta perenne solitudine
di ospiti non ha l'abitudine
apatica a chi bussa alla porta
a ritornare non l'esorta.
Osservante dei precetti
come da cristiana che si rispetti
tale qualità pero s' annulla
quando l'astio nel cuor si culla.
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