Festa del Lavoro
Michele Prenna
1350 poesie pubblicate
+ Segui

Corteo del primo di maggio
bandiere rosse e arcobaleno
vessilli e sigle sindacali
comizio e note musicali
ma festa ormai solo di nome
con frustrazione palpabile
di tanti che d'abitudine vanno
invocano dignità di lavoro
con labile speranza
di ritrovarla come una volta.
Sono cambiati i tempi
hanno vinto i mercati
sui diritti di dure lotte frutto
e per pochi soldi s'accetta tutto.
I centri commerciali invitanti
svuotano le piazze aperti
mentre sfilano sempre di meno
quelli che ancora ci credono.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Michele Prenna
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Francesco Rossi1 maggio 2014
Purtroppo la tensione ideale è andata via via a perdersi, la festa ha valore simbolico di riferimento per un novecento vissuto con la lotta e la passione ideale, sia politica, che sindacale, memorabili gli anni dell'unità sindacale in cui i lavoratori sono stati protagonisti in prima persona di conquiste e diritti. oggi è tutta un'altra cosa Condivido.

