Parca Primavera

Cos’è una poesia se non un fiume di emozioni che sgorga dall’anima di chi la scrive e si riversa come una carezza nella mente di chi legge? Comporre versi su versi ispirati da un suono, il ticchettio della pioggia o il richiamo di un implume nel suo nido... il pianto o il sorriso di un bambino o quello di un perfetto
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Si leggono con grande incanto questi versi - il "raptus temporalesco" è quanto mai adatto ad un tempo instabile. Sembra d'essere spettatori di questo gran concerto e non a casa ci sono brani musicali dedicati a questi fenomeni naturali. Letta con interesse e anche simpatia. Molto apprezzata.
la musicalità sei versi rendono le immagini realistiche, molto apprezzata
Un tempo che non conosce il colore. Sente solo il vento e il rumore della pioggia. Eppure vorrebbe calmarsi far sciogliere le nubi e far apparire dietro la nebbia anche un sol raggio di sole. Molto sentita con immagini surreali... Piaciuta!


