Seduto in day- hospital impotente osservo
Impotente, osservo le acerbe teste glabre,
sottratte al gioco, costrette a bruciare prezioso tempo
in squallide corsie, echeggianti sospiri malinconici.
Occhietti, spenti da venefici fluidi,
che promettono speranze ma dispensano dolori,
fissano il vuoto elemosinando speranza e sollievo.
Una tra tante, m’accende ancor più di rabbia,
vorrei donar la mia vita in vece,
dissimulando insopportabili lacerazioni,
concedo attimi di tregua
con un sorriso e una carezza.
©
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