Pelle di creta

Più veloci si fanno
man mano
i minuti e le ore
e non tornano a dirti
cos'è
quell'istante che vola lontano
e che un petalo sembra
o un'alga o una foglia
o una macchia
dal colore confuso di nebbia
difficile da immaginare
quando il tempo è padrone
era forse
un granello di sabbia
una goccia di mare
scivolata
sulla pelle di seta
o forse era grano
era estate sicuro
ma è difficile da ricordare
un istante
dal sapore fugace d'un bacio
o di un po' di rossetto
forse era estate
forse un sogno discreto
ma ora è sera
ed è candido inverno
sulla neve una ruga
è il confine tra i giorni e le ore
tra stagioni diverse
di sabbia e di neve
e d'istanti
vissuti o sognati
comunque volati nel tempo
era l'alba e mi sono assopito
ora è sera e mi sveglio
negli occhi la tua pelle di creta.
©
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