I tuoi respiri amai

I tuoi respiri
assopiti di lune alabastro
sulle alture dei miei seni
amai.
Rune di pioggia tinte
sulle palpebre di gioia
in un campo di porpora e di vita
arpeggiai.
Labbra
adagiate sugli intimi umori
in sparsi graffi
sulle spalle di grano incantato
sognai.
Il mio sguardo nel tuo
in una voce sola
inondai.
Con le dita
perle d’eternità
nel tuo dissonante ed innamorato mondo
infilai.
L’impeto nel regno ignoto
dell'essere femmina
ed ugualmente donna
amai.
©
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L'autore
Violeta C
La poesia è un’intima amica alla quale confidare ed affidare la mia anima. Vivo a L’Aquila dal 1994. Ho 2 figli adolescenti e lavoro come insegnante di sostegno. La passione per la poesia si è rivelata in seguito ad un tragico evento accaduto alcuni anni fa a L’Aquila: il terremoto dell’Aprile 2009. Ho iniziato a scr
Commenti (1)
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Riccardo Ruschetti26 maggio 2014
"L’impeto nel regno ignoto dell'essere femmina ed ugualmente donna amai." La consapevolezza dell'esser donna si fonde con il vigore di un amore grande intriso di passione. ...amai... arpeggiai... sognai... inondai... infilai... ed ancora amai...! Un susseguirsi di emozioni che si aprono e si chiudono nell'unico respiro comprovante l'apertura senza difese del proprio cuore.
