Memoria e rimorso
Sto solido in questo sito "come d'autunno sugli alberi le foglie". Ho scritto sotto vari nick, quali"lo strimpellatore" e altri, ma in realtà sono quel Lorenzo Crocetti per sette volte almeno cacciato dal sito per i suoi interventi, da spirito (forse troppo) libero, ma poi sempre riaccettato. E continuo a starci beata
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Una stupenda lirica basata sulla riflessione che tramite i ricordi torna indietro nel tempo per rinverdine quelle scene e voler modificarne qualche tratto. Una lirica originale che verte soprattutto sul fattore psicologico, in cui coinvolgendo anche il lettore, si infiltra tra i meandri del passato e ne trae una stesura poetica, oltreché perfetta come metrica e rima, ne avvalora anche il concetto, mi congratulo con l'autore, sempre incisivo nel poetizzare argomenti interiori.
Penso che il pregio fondamentale della poesia sia quello di esprimere chiaramente concetti comuni a tanti lettori, facendoli assaporare ed immergendoli nel mare della bellezza poetica, formato dalle regolari ondate della metrica. Ebbene, questa splendida poesia ci cattura immediatamente proprio perché possiede al massimo grado proprio le doti sopra evidenziate. (E, leggendola, pare che da essa nasca una sorta di incantesimo, capace di illuderci di riparare davvero, per un attimo, i nostri errori del passato.)