Il Mare
Guarda l'immensità
dello spazio che
tra finito ed infinito
si mostra generoso
agli occhi tuoi.
Osserva come la selenide
di argentea seta
imperla tanta vastità
che calma nel suo moto
dolcemente
ti accarezza.
Ascolta il dolce canto delle figlie
che dal profondo sale
fino al cuore,
a dissolverti gli affanni,
le pene, le paure.
Senti le note
del melodioso alito
che leggiadre
tutto t'attorcigliano
in sinuose spire
ricche di sapori.
E tu..., tu stai li,
di fronte all'azzurroblu
che guardi, che ascolti
e
mentre contempli
ti lasci nell'oblio trasportare
dalla magnificenza
del tuo mare.
©
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Commenti (2)
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Zima30 maggio 2007
molto intensa... l'unica, se mi permetti, è la nota stonata della chiusa con quel trasportare in rima con mare, magari un'idea sarebbe quella di scrivere ”ti lasci trasportare nell'oblio”... ma è solo una mia opinione! per il resto mi è molto piaciuta!
F
Francesca Coppola30 maggio 2007
mi è piaciuta per l'intensità che mi ha trasmessso la lettura! solo una nota il 2 verso quel ”che” alla fine stona, ti consiglierei di traslocarlo al 3 verso!
