"io ti ritroverò"
e, io ti ritroverò,
dovessi contare le stelle ad una ad una,
prosciugare il mare, abbattere le montagne,
estirpare tutta la mala gramegna nel mondo,
devastare città, paesi, villaggi, deserti, campagne, e
io ti ritroverò,
ti libererò dall'amore fatuo e menzognero
che ti tiene a se avvinghiata e prigioniera,
rubandoti a me che ne ero il padrone e signore
nella nostra vita di allora bella e spensierata, e
io ti ritroverò,
perché non sei mai uscita dalla mia esistenza,
ho vissuto come in un grande abulico bel sogno
in un lungo incubo perenne, fedifrago e frustrante,
pensandoti accanto a me come quella sera d'inverno
in quell'angolo nascosto ti baciavo e ti tremava il cuore
io invece tenevo a freno i miei sensi per rispettarti, e
io ti ritroverò,
in questa o nell'altra vita o in altre vite future,
perché il mio cuore, anima, cervello sono pieni di te,
mio splendido ed unico amore strappatomi dal fato
e dagli eventi delittuosi di una tragica e sanguinosa guerra, e
io ti ritroverò,
qualunque sia il momento, il luogo o l'occasione,
in qualsiasi modo fosse, dico fosse, anche l'ultimo,
nel qual caso spero improbabile
io mi ucciderò.
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Commenti (2)
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carla composto31 maggio 2014
quanto amore quanto desiderio di ritrovarlo a qualsiasi costo in qualsiasi modo... intensi versi forti incisivi passionali bella ed apprezata
C
Claudio Toccafondi31 maggio 2014
BELLO E COINVOLGENTE IL TORRENTE D'AMORE CHE L'AUTORE SCATENA IN QUESTI VERSI; IL RICORDO E' COSI' VIVO E COCENTE CHE EGLI E' DISPOSTO A DISTRUGGERE TUTTO, ANCHE SE STESSO, PER RIVIVERE QUEI MOMENTI. Segnalo un refuso: II stanza, II verso, fatuo non fauto
