"diavoli"
e, mi guardo allo specchio e vedo un altro uomo
non quello che da giovine spezzava il cuore delle ragazze,
affabulava con frasi mielose classi di compagni increduli
invidiosi di tanta bontà di espressione e comprensione,
arrovellava le menti di folle universitarie in lotta perenne
in lunghe occupazioni finite nel nulla se non in pagine di giornali,
che voleva cambiare con altri il mondo e che in fondo poi è fuggito
in altre storie ed in altre stanze dorate come tanti hanno fatto,
che diceva dio è nudo senza accorgersi che nudi eravamo noi stolti
avvolti solo da stupida ideologia di filosofi arricchiti per averla scritta,
che ammoniva gli altri senza avvedersi che l'universo comunque girava
senza chiedere spiegazione alcuna perché così doveva andare, e
trovo un volto cambiato tante volte nelle sue cellule principali
rughe incidono le guance, segni del tempo che è fuggito via
troppo in fretta per darmi, darci modo di capire che si viene
soli al mondo, ci si illude di essere indispensabili, e si torna via
la dove il fango primordiale ha concepito il primo meschino uomo
che non seppe sin d'allora comprendere il bene donandosi al serpente
che ancor oggi spera di trovare in ognuno di noi novella Eva
disobbediente e prona al richiamo maligno suoi confratelli:
diavoli...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Azar Rudif1 giugno 2014
Sembrerebbe che tante guerre non siano servite a nulla, tanto il mondo va avanti sempre allo stesso modo e secondo quanto l'antico serpente disse ad Eva. Siamo ancora figli del fango, di Adamo ed Eva, ma continueremo sempre le nostre guerre anche solo per dire: ci siamo! Ed altri verranno dopo di noi e forse anche noi ritorneremo, ma non sarà lo scorrere del tempo a fermare noi e ciò che quel serpente ed Eva cominciarono. Questo poveri diavoli dovranno sempre vedersela con noi ed hanno paura perché sanno che non ci arrenderemo mai e, da Adamo ed Eva siamo giunti fin qua. Poesia stracondivisa!
