Niente
La miseria cavalca grotte
a caccia di teschi, ossa, rischiando d'affogare
per niente -sogno- rompe lo zoccolo
La grata di notte, la simpatia per la morte, si spinge alle dita e tocca l'ombra
con torce di parodie andate
Ha flotte di costole cariche di respiro -un cambio-
stanco e si lancia all'estremo
Steso senza ossigeno dice di un dio
ammarato dio (di sabbia), fatto di te
Niente. è diverso da niente
La cera gocciola dai soffitti e niente
Niente è bruciare la notte, stare a guardare niente
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