Come una catena
Grazia Sposito
5 poesie pubblicate
+ Segui

C’è poca aria da poter respirare,
poche persone su cui poter contare.
Una o forse due te li devi far bastare.
Non vedo più sassi intorno a me,
non vedo cicatrici che ricordano il passato
non ci sono ricordi che distruggono il futuro.
Restano ancora segni invisibili,
che non tutti riusciranno a vedere.
Ferite nascoste che neanche tu sapevi di avere.
Visi incerti che ti danno ascolto,
occhi da bambino che si illuminano
e allo stesso tempo ti confortano.
Sono i primi anelli di quella catena,
che raccontano quelle lacrime...
Attimi di vissuto che non vorresti ricordare,
ma forse è arrivato il momento
di farle ascoltare.
Parole, lacrime.
Piccoli sorrisi che ancora una volta,
mordono il labbro tempestato di lacrime
E’ come una catena, che lega per l’ultima
volta quella sofferenza!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Grazia Sposito
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Cinzia Gargiulo3 giugno 2014
Versi intensi e genuini scaturiti da un'anima sensibile, molto apprezzati per contenuto e fluidità alla lettura.

