Canne al vento

Dai sensi rapita
in un vortice ovattato
scendeva,
vibranti baci
Noemi, avida
assaporava
nell'estasi magica
di corpo e anima.
Fra le canne
mosse dal vento
di gioia vibrava
d'amore assetata,
giovinezza e sogni
sulla bocca di Giacinto
respirava,
acqua limpida
beveva,
di calore e tenerezza
mai sazia.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
A
Tutte le opere →
L'autore
Agnese Giallongo
Giallongo Francesca Agnese è nata a Milano, è vissuta in collegio frequentando fino alla 5 elementare. All'età di 16 anni si trasferisce in Germania dove lavora si sposa, ha 3 figli ed è nonna di 5 nipotini. Da 12 anni si è trasferita in Sicilia in una località sul mare e lì è nato il suo amore per la natura .
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Anna Piccirillo ov4 giugno 2014
Teneri versi d'amore ispirati ad un grande romanzo... credo che ci sia però un errore nel nome dell'autore di "Canne al vento" che è Grazia Deledda e non Velleda. Certamente l'autrice della lirica non se ne è accorta, succede spesso quando si usa la funzione di trascrizione vocale di google. Comunque complimenti e un caro saluto
