Le tristezze
Le tristezze si gonfiano come pane di giornata in un forno
casareccio, artigianale e sembrano accasciarsi croniche,
negli stadi delle nostre impalpabili emozioni.
E come zucchero a velo, decorano il corpo di qualche
dolciume tradizionale, fingendosi uniche e degne,
impeccabili... nell'androne di tutte le preoccupazioni.
Fredde e quasi invincibili ai nostri stati d'animo,
fan inoltre scioperare le gioie in un impetuoso,
ammutinamento manifestando il loro disturbo.
Come cartelloni scritti in un'umana rivolta,
mute nei loro dispetti, le tristezze infrangono
ogni positiva barriera dal varco quasi inespugnabile.
Ma alla fine del loro processo produttivo, si sfilacciano
nelle proprie energie negative, in ogni alba primaverile,
cominciando a sovvertirsi affabili, ai nostri lieti pensieri.
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L'autore
morini lorenzo
Sono Lorenzo Morini nato a Novellara nel 1971. Da molti anni scrivo poesie,faccio pittura e sono appassionato di musica. La mia filosofia di vita è paragonabile a un ritornello acquisito da una canzone dei Nomadi:"Sarà come il tempo vuole". Significa,a mio avviso,vivere nel presente in sintonia con i ritmi lenti del
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