Girotondo in rima
Matilde Marcuzzo
130 poesie pubblicate
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Quattro per me,
voi le grazie, io la dama, lui il re.
Del ventre le sorelle son le ancelle
e il fratello del castello,
sta nel centro proprio quello.
Del fiore lui è l'occhiello.
Su stringi le mie mani,
si fa il girotondo oltre il domani.
Cinque mani, cinque dita
è il legame della vita,
solo il cerchio dell'anima mia,
cosa vuoi che sia!
Del carillon i segreti
di calore io imbratto,
prova dai su conta fino a quattro.
Aggiungi uno, è importante mentre canto!
Su nel cielo come una spilla sul suo manto
una stella si è adagiata,
ecco dura all'infinito,
da una rima è baciata!
Presto dai torna a contare.
Questo ritornello è mio d'amore,
io non lo smetterò mai di canticchiare!
©
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L'autore
Matilde Marcuzzo
Matilde Marcuzzo nasce nel 1977 a Lamezia terme, in provincia di Catanzaro. Si laurea a Salerno in Lingue e letterature straniere. La scrittura, la cultura di altri popoli e i viaggi, sono sue passioni privilegiate. Ama la lettura e la poesia, predilige scrittori come Garcia Marquez, Neruda, Baudelaire, J. Rhys, Baric
Commenti (2)
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omissam7 giugno 2014
genialmente unica... ogni volta che ti leggo mi soffermo sul tuo stupore vitale... ogni alveolo respira vita... i bronchi si rasserenano... e ogni polmone, ne ho due, si apre all'improvviso imprevisto... sei una grande!
Gianfranco La Rosa9 giugno 2014
Coinvolgenti la strofe di questa meravigliosa e melodica poesia. Rime delicate, dolci, veramente belle, da letture tante volte.


